Prima ci frequentiamo e poi mi friendzona, cosa fare?

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SE hai iniziato una “frequentazione” e il ragazzo ti suggerisce di non avere più rapporti ma di rimanere amici può essere dovuto a diverse opzioni. Alcune di queste possono essere una scarsa connessione fisica (cosa che dubito) e forse la possibile novità di una partner nella sua vita che NON vuole tradire fisicamente, perciò ti friendzona. Tuttavia rimuovere le attenzioni senza accettare la condizione di amicizia penso che sia la soluzione migliore. In questi casi, per evitare la friendzone, puoi soltanto uscire di scena e condizionare la persona a rispettare le tue richieste qualora decida di tornare.

Da amici di letto a fidanzati, si può?

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Gli amici di letto rimangono tali. Quando vuoi cercare di capire se piaci o meno davvero ad un amico di letto sarebbe interessante capire cosa si intende per “piacere” se piacere a qualcuno significa riuscire a sedurlo portandolo a chiederti una relazione allora è probabile che no, non gli piaci in quel senso. Un amico di letto e una relazione di letto rimane tale, è difficile “convertirla”. Si può convertire a relazione stabile solo quando si è disposti a mettere dei paletti e a perdere l’altra persona. Dal momento in cui ti esponi puoi comprendere il reale interesse del tuo amico di letto.

Il pericolo delle relazioni virtuali

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Chiamate, videochiamate e messaggi continui come se fosse una vera relazione sentimentale ma, senza alcun contatto fisico.
Penso che sia giusto costruire il proprio capitale sociale attraverso i contatti virtuali al giorno d’oggi, ma ritengo che ad un certo punto si debba per forza mirare a vedersi di persona.
Nonostante le zone ecc, ti suggerirei di trovare una soluzione quantomeno per riuscire a prendervi un caffè e rivalutare. Il pericolo delle relazioni virtuali è proprio quello di creare una forte bolla illusoria che rischia di scoppiare quando ci si conosce di persona

Passo all’altra sponda per disperazione

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In merito al cambio di gusti e preferenze in ambito ‘amoroso’ ritengo che sia quasi un gesto “disperato” che spesso ho notato nelle donne rispetto che uomini.

Ritengo che tutti abbiano una latente omosessualità (uomini e donne), perciò alcuni eventi traumatici o magari esasperanti, possono invogliare ad esplorare altri orizzonti. Tuttavia non penso sia giusto bloccare la volontà di esplorare, piuttosto invogliarla così da aumentare la possibilità di avere le idee ancora più chiare sul da farsi

Come gestire la Pausa di riflessione in amore

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Sulle pause di riflessione. La pausa indica indecisione e di conseguenza essere indeciso indica non essere sicuro dei propri sentimenti. Per continuo, insicurezza sentimentale fa pensare al lato negativo, ovvero ad una mancanza di amore ‘solido’
Se il tuo ragazzo ti chiede una pausa di riflessione e il giorno prima era devoto e passionale, è possibile ancora di più che non sappia davvero cosa vuole perché i suoi atteggiamenti sono sconnessi e incongruenti. La soluzione ad una pausa di riflessione è il no contact, lascia all’altro lo spazio e il tempo di metabolizzare, quando tornerà fa si che sia lui a dover investire su di te, che faccia cose per te per reinnescare il processo di innamoramento.
In casi di questo tipo sarebbe ottimale aspettarsi il NON ritorno, piuttosto che illudersi di eventuali ritorni.

Perché usi strategie nella seduzione

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In teoria non bisognerebbe seguire ‘sempre’ degli schemi in amore. Penso che anche il non voler seguire schemi sia in parte uno schema poiché figurerebbe come scelta comportamentale. In teoria alcune strategie sarebbero innate quando una persona è bene allineata con se stessa. In quel caso forse non ci si renderebbe nemmeno conto di cosa si fa per attrarre. Più si è allineati con se stessi, più ritengo sia facile avere un approccio innato mirato alla giusta ‘seduzione’

Cosa succede quando lo lasci e togli le attenzioni

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In merito a quanto mi hai detto se la tua relazione non funzionava prima e ora sembra essere ‘cambiato’ è possibile che ci sia una traccia nei comportamenti generici. Credo che la conferma tu l’abbia avuta proprio quando lui ha iniziato ad essere più presente quando ha sentito la paura di perderti. In una condizione di questo tipo hai generato maggiore attrazione rimuovendo attenzioni che forse lui stava dando per scontato. Starà a te dopo far sì che sia lui a proporre un ulteriore riavvicinamento mantenendo però ancora un bilanciamento tra le attenzioni che gli darai e quelle che rimuoverai con lo sviluppo della relazione